Per spiegare il perché del “Johnny Cash Day” al Mondelli Stable, bisognerebbe partire dall’Arkansas del Febbraio del 1932, oppure da Memphis nel 1954. Da un venditore porta a porta che la sera si trova assieme ad alcuni amici dapprima nel garage di casa, e poi in piccoli locali a suonare Gospel.  Acquista così la necessaria “esperienza”  per provare a pubblicare qualcosa alla “Sun”, mitica casa discografica.

In quel periodo il Gospel era già troppo inflazionato e alla “Sun” gli chiedono di creare qualcosa di diverso.

Nasce lì il mito,  lì nasce il Johnny con una profonda fede in Dio, con uno stile di scrittura che pur restando ancorato alla tradizione country.

Grazie a sonorità spesso vicine al rockabilly e a testi che trattavano di contrasti generazionali, amori impossibili, malinconici e ribelli, senza causa riusciva ad interessare anche il pubblico del rock and roll che ne decreta il successo in patria che esplode clamoroso.

Un successo che lo porta agli eccessi con droghe e alcool sino a passare diversi momenti della sua vita fuori e dentro il carcere. Momenti che lo porteranno a scrivere anche canzoni che celebrano gli “ultimi”, quelli che hanno vissute storie simili alla sua.  Momenti che lo porteranno anche a suonare diverse volte all’interno di alcuni carceri, concerti che saranno registrati, pubblicati ottenendo successi di vendite inimmaginabili, per quei tempi, da parte della sua casa discografica, ed ancora oggi pietre miliari della musica.

Da lì la sua vita migliora, grazie a quella che è stata la sua musa, la sua anima gemella, June Carter, conosciuta agli inizi della carriera quando Johnny entrò a far parte di un Tour che girava gli USA assieme ad artisti del calibro di Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, Elvis…

Con June dal 1968 formarono per 35 anni una delle coppie più solide dello Show Business. Sino al Maggio 2003 quando June lasciò solo Johnny, che 4 mesi dopo, in seguito a complicanze dovute al diabete, il 12 Settembre perdeva la vita.

La Musica perdeva così uno degli artisti che l’hanno portata ad un altro livello, il mondo perdeva “THE MAN IN BLACK”!!!

In occasione del 15° Anniversario dalla sua morte ecco la giornata tributo a Johnny Cash nella meravigliosa cornice dell’Honky Tonk più chic 😉 d’Italia, il Mondelli Stable.

Dalle 18 si inizia con il Dj Set con Dj Ross, Dj Elettriko, Mosè e Fufo e poi dalle 22 spazio al LIVE con gli StiCash, Stefano Del Compare, Cristian Secco, Paola Cordoni, Flavio Delladio, Big Emir, Andrea Cesone, Mosè Cornetti, Francesco Tognon per una serata ad alto contenuto emozionale grazie anche agli interventi di Marco Giubilei ed il tutto anche in Diretta su WCN Radio

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